…ma non era il lunedì?
26 Giugno 2008Ok promesso, non dico più niente anzi non scrivo più niente.
Nel post precedente non ho fatto altro che lamentarmi del lunedì, il giorno più brutto, il più impegnativo, il più disastroso.
Oggi posso affermare di aver cambiato giorno!
Il mercoledì li batte tutti, da ieri continuo a chiedermi come mai Vasco non ha scritto anche la canzone “Mercoledì”. (Che pensiero fortemente biondo che ho partorito… non ve l’ho detto che secondo me le vere bionde sono un pò svampite? Senza offesa eh! Certo l’eccezione che conferma la regola esiste, ci mancherebbe. )
In effetti, pensandoci bene il mercoledì mi ha sempre portato un pò sfiga.
Ieri ho scoperto che un over ottantenne mi trova come dire, stimolante?
L’ho scoperto mentre cercavo di liberarmi per evitare che mi “limonasse”.
Torno a casa e lo racconto a “lui” (che da oggi per comodità citerò come Negus), il quale ridacchiando afferma: Non vorrai che vada là a dargliele, ha 86 anni cosa vuoi che faccia a quell’età.
- Non lo so e preferirei non scoprirlo… tzè.. e tra l’altro si può sapere che cazzo ridi? Io sono traumatizzata.
- Eh lo so, scusa ma sto immaginando la scena e non riesco a non ridere. Chissà se a 86 anni anche a me tirerà così.
- Vai a farti fottere!
27 Giugno 2008 alle 11:42
magari mi tirasse a 86 anni!!!
cmq… se è ricco ricco ricco facci un pensiero no?
scherso
30 Giugno 2008 alle 09:25
Sarei rimasta traumatizzata anch’io! -.-
4 Luglio 2008 alle 13:49
Vecchio bavoso… Ricordagli di controllarsi la prostata ogni tanto, che a quell’età è necessario. (e sopratutto ricordagli COME viene effettuato il controllo)
Ali
8 Luglio 2008 alle 14:20
… intanto i lunedì passano…
9 Luglio 2008 alle 16:58
Si dice che ad una certa età tutti noi torniamo un po’ bambini
9 Luglio 2008 alle 17:00
Parafrasando inoltre il tuo stesso blog:
“… deliri di una neo trentenne alle prese con imprevedibili tumulti adolescenziali…”
Non parlavi dei tuoi, di tumulti, vero?
9 Ottobre 2008 alle 15:32
omg.. good work, man